Lo Spurgo del mio pozzo nero

Oggi vi racconto una piccola avventura che mi é accaduta. Più precisamente 2 inverni fa.

Dovete sapere che la mia casa, essendo troppo al di sotto della fognatura principale, gestita da un’azienda partecipata dal mio comune, dispone di un pozzo nero per contenere le acque nere.

Quindi abbiamo la necessità, con cadenza periodica, di spurgare il pozzo, infatti grazie ad una cisterna di un autospurgo ripuliamo tutta la fossa.

Anche in inverno non ci possiamo sottrarre a questo rituale.

Ma quell’inverno di 2 anni fa una serie di concause fecero si che il pozzo nero si riempì a dismisura.

Era da 2 giorni che nevicava copiosamente e tutti barricati in casa come eravamo, avevamo dimenticato di chiamare l’autospurgo. In ogni caso quest’ultimo difficilmente sarebbe potuto arrivare con 2 metri di neve che ostruivano la strada che porta alla nostra casa.

Il terzo giorno di neve iniziammo a sentire un odore inconfondibile, era il pozzo nero intasato che scaricava in maniera inequivocabile il suo liquame.

La cosa che immediatamente mi balenò nella mente era “dove potevo scaricare quel liquame?”.
Fortunatamente avevo una pompa con galleggiante che pescava a raso. Dopo che ebbi spalato la neve, che ostruiva il vialetto di casa e di conseguenza sbarrava l’accesso alla rimessa, dove era posto l’attrezzo, mi misi al lavoro. Ma disgraziatamente la pompa, per il troppo freddo, era bloccata. Le provai tutte per farla ripartire, usai perfino il cannello della fiamma ossidrica, ma nulla fu efficace.

Intanto attorno al pozzo nero si era formata una sorta di palude nauseabonda. A quel punto pensai di costruire una sorta di canale di scolo, che avrebbe permesso al liquame di defluire in qualche modo sul campo sottostante. Mi armai di pala, piccone e iniziai i lavori. Riuscii a completare il piccolo canale all’imbrunire, tant’è che dovetti usare delle torce ad alta intensità visto il buio imperante.

Con questo piccolo stratagemma ero riuscito a far defluire il liquame del pozzo nero il più lontano possibile dalla casa. Al 5 giorno, quando ormai la temperatura era salita e la neve stava via via sciogliendosi, il camion dell’autospurgo fece la sua comparsa e in men che non si dica spurgò il pozzo nero.

La situazione dopo molto olio di gomito e nasi forzatamente tappati si risolse, ma avrei fatto meglio a chiamare urgenza spurghi monza.

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