Cataratta: quanto è diffuso questo disturbo?

La cataratta è un disturbo della vista che colpisce il 60% dei soggetti di oltre 70 anni ed è dovuto alla progressiva opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio, che va quindi sostituita con un cristallino artificiale, detto anche “lente intraoculare” o IOL. Sono sempre più numerosi i cinquantenni americani che scelgono la via dell’early treatment della cataratta, l’intervento sempre più precoce di sostituzione del cristallino con una lente intraoculare artificiale. Una tendenza innovativa, dal momento che in Italia la chirurgia della cataratta interessa quasi esclusivamente gli ultrasessantenni. L’intervento di cataratta oggi si esegue quando la qualità della vista non è soddisfacente per le esigenze del paziente.

Non occorre più aspettare che la cataratta sia “matura” per operarsi, conviene fare l’intervento quando ci si accorge di non vedere più bene per svolgere i compiti e le attività che interessano. Oggi l’intervento di cataratta è mini invasivo se viene eseguito con le piu moderne tecniche in un centro d’avanguardia. Nei pazienti giovani con età inferiore a 40-45 anni l’intervento di cataratta non è consigliabile a meno che la cataratta non rappresenti un importante ostacolo per la vista. Con l’intervento si perde l’ accomodazione che fino a questa epoca della vita è ancora funzionante.

Si perde, cioè, la possibilità di mettere a fuoco automaticamente a tutte le distanze, funzione che comunque si riduce progressivamente dopo i 40-45 anni quando si diventa presbiti. L’operazione di cataratta può essere fatta anche quando la cataratta non c’è, anche solo per risolvere problemi visivi come la miopia, l’astigmatismo o l’ipermetropia, ma soprattutto quando si vuole risolvere il problema della presbiopia. Per esempio, se pur non avendo la cataratta una persona ha ipermetropia e deve portare occhiali per vedere da lontano e da vicino e vuole liberarsi di questo fastidio, può affrontare l’intervento di sostituzione del cristallino, sicuro di poter rimuovere gli occhiali e di ottenere quindi una visione indipendente da mezzi protesici.

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